azuetem

Saggio è colui che si stupisce di tutto. André Gide

al dio sconosciuto

 

 

 

primavera non bussa lei entra sicura

non c’è niente da fare, cinici, appassiti e pessimisti! stupitevi come bambini: lei è arrivata.

lei, la dolcerrima.

l’universo non è popolare

la gente non pensa all’universo. la gente non pensa di rotare sul suolo di un pianeta piccolissimo alla periferia di una delle galassie.la gente non pensa ai miliardi di galassie che si allargano come macchie d’olio. la gente non pensa alle stelle in formazione, alle stelle implose. la gente non pensa alla costellazione di Andromeda, ai buchi neri, alla materia oscura, al big bang, al big crunch. la gente fa bene.

tornare a scrivere

esercizio. la scrittura è esercizio.

La fine dell’anno

 

non mi riguarda non credo nei calendari credo in un flusso  credo nel vortice nel tubo di scarico

Arriva il tempo – arriverà – di un cambiamento

di un cambiamento felice meno infelice lontano meno vicino definitivo meno effimero per raccontare se stessi parte di sé al mondo ai pochi astanti domani dopodomani ma ieri no

Sono stanco e ho fame.. ho la coda gelata.. e il naso gelato.. le orecchie gelate.. e i piedi gelati

da -la carica dei 101-

ho una trivella nel cuore. Che cazzo andrà cercando.

quasi triste, come i fiori e l’ erba di scarpata ferroviaria

sono io, in questa sera di primo agosto. dalla finestra entra una risata. i paesi lontani sembrano quieti presepi. cadesse un meteorite ora e avvampasse il cielo,  non ci crederebbe nessuno.

supererò le correnti gravitazionali

tutte stronzate.

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